Sole Spento

Ogni interesse degli altri è un'indicibile indelicatezza nei nostri confronti.

Benvenuti fra le trappole ed i giochi dell'assurdo

Eccomi

Blogger: unanonimo
Un essere umano di sesso maschile.

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Amico Fragile

Evaporato in una nuvola rossa
in una delle molte feritoie della notte
con un bisogno d'attenzione e d'amore
troppo, "Se mi vuoi bene piangi "
per essere corrisposti,
valeva la pena divertirvi le serate estive
con un semplicissimo "Mi ricordo":
per osservarvi affittare un chilo d'erba
ai contadini in pensione e alle loro donne
e regalare a piene mani oceani
ed altre ed altre onde ai marinai in servizio,
fino a scoprire ad uno ad uno i vostri nascondigli
senza rimpiangere la mia credulità:
perché già dalla prima trincea
ero più curioso di voi,
ero molto più curioso di voi.

E poi sospeso tra i vostri "Come sta"
meravigliato da luoghi meno comuni e più feroci,
tipo "Come ti senti amico, amico fragile,
se vuoi potrò occuparmi un'ora al mese di te"
"Lo sa che io ho perduto due figli"
"Signora lei è una donna piuttosto distratta."
E ancora ucciso dalla vostra cortesia
nell'ora in cui un mio sogno
ballerina di seconda fila,
agitava per chissà quale avvenire
il suo presente di seni enormi
e il suo cesareo fresco,
pensavo è bello che dove finiscono le mie dita
debba in qualche modo incominciare una chitarra.

E poi seduto in mezzo ai vostri arrivederci,
mi sentivo meno stanco di voi
ero molto meno stanco di voi.

Potevo stuzzicare i pantaloni della sconosciuta
fino a vederle spalancarsi la bocca.
Potevo chiedere ad uno qualunque dei miei figli
di parlare ancora male e ad alta voce di me.
Potevo barattare la mia chitarra e il suo elmo
con una scatola di legno che dicesse perderemo.
Potevo chiedere come si chiama il vostro cane
Il mio è un po' di tempo che si chiama Libero.
Potevo assumere un cannibale al giorno
per farmi insegnare la mia distanza dalle stelle.
Potevo attraversare litri e litri di corallo
per raggiungere un posto che si chiamasse arrivederci.

E mai che mi sia venuto in mente,
di essere più ubriaco di voi
di essere molto più ubriaco di voi.

Fabrizio De André - Volume 8 - 1975


Cuore di Vetro

Lei e` la fata
La fata dei miei sogni
E la guardo ballare, ballare
Mentre il mondo intorno scompare

Lei e` la fata
L' acqua di lunga vita
E la voglio bere, bere, bere
Mentre il mondo intorno scompare

E mi sento di vetro
Trasparente come il mare
Perche` ho un cuore di vetro, vetro
Tutto mi puo` tentare

Giura! Che e` vero
Fa che tutto sia fuori e dentro di me, davvero
Fa che tutto sia fuori e dentro di me

Lei e` il profumo
Profondo nei suoi fianchi
Io lo voglio bere, bere, bere
Mentre il mondo intorno scompare

E mi sento di vetro
Trasparente in fondo al mare
Perche` ho un cuore di vetro, vetro
Tutto mi puo` tentare

Giura! Che e` vero
Fa che tutto sia fuori e dentro di me, davvero
Fa che tutto sia fuori e dentro di me
Davvero, davvero, davvero...

Litfiba - Litfiba3 - 1988


Annarella

Lasciami qui lasciami stare lasciami così,
non dire una parola che non sia d'amore,
per me per la mia vita che è tutto quello
che ho, e tutto quello che io ho e non è
ancora finita... finita....e tutto quello
che io ho e non è ancora finita...
finita....
Lasciami qui lasciami stare lasciami così,
non dire una parola che non sia d'amore,
per me per la mia vita che è tutto quello
che ho, e tutto quello che io ho e non è
ancora finita... finita....
Lasciami qui lasciami stare lasciami così,
non dire una parola che non sia d'amore...


CCCP - Ecco i miei gioielli - 1992


Sogna, Ragazzo Sogna

E ti diranno parole
rosse come il sangue, nere come la notte;
ma non è vero, ragazzo,
che la ragione sta sempre col più forte; io conosco poeti
che spostano i fiumi con il pensiero,
e naviganti infiniti
che sanno parlare con il cielo.
Chiudi gli occhi, ragazzo,
e credi solo a quel che vedi dentro;
stringi i pugni, ragazzo,
non lasciargliela vinta neanche un momento;
copri l'amore, ragazzo,
ma non nasconderlo sotto il mantello;
a volte passa qualcuno,
a volte c'è qualcuno che deve vederlo.

Sogna, ragazzo sogna
quando sale il vento
nelle vie del cuore,
quando un uomo vive
per le sue parole
o non vive più;
sogna, ragazzo sogna,
non cambiare un verso
della tua canzone,
non fermarti tu...

Lasciali dire che al mondo
quelli come te perderanno sempre;
perchè hai già vinto, lo giuro,
e non ti possono fare più niente;
passa ogni tanto la mano
su un viso di donna, passaci le dita;
nessun regno è più grande
di questa piccola cosa che è la vita

E la vita è così forte
che attraversa i muri senza farsi vedere
la vita è così vera
che sembra impossibile doverla lasciare;
la vita è così grande
che quando sarai sul punto di morire,
pianterai un ulivo,
convinto ancora di vederlo fiorire

Sogna, ragazzo sogna,
quando lei si volta,
quando lei non torna,
quando il solo passo
che fermava il cuore
non lo senti più ;
sogna, ragazzo, sogna,
passeranno i giorni,
passerrà l'amore,
passeran le notti,
finirà il dolore,
sarai sempre tu ...

Sogna, ragazzo sogna,
piccolo ragazzo
nella mia memoria,
tante volte tanti
dentro questa storia:
non vi conto più;
sogna, ragazzo, sogna,
ti ho lasciato un foglio
sulla scrivania,
manca solo un verso
a quella poesia,
puoi finirla tu.

Roberto Vecchioni - Sogna, Ragazzo Sogna - 1999

mercoledì, 20 agosto 2008
Ci credo ancora?

Inizio a preoccuparmi.

Eppure ricordo questa sensazione.

Di notte faccio fatica a prendere sonno. Quando non c'è lei mi sento vuoto.

Insieme a lei mi sento sereno.

La testa mi fa male, le vacanze mi stanno distruggendo, ho bisogno di rilassare i pensieri. Ho voglia di stare da solo a suonare come in inverno nelle serate inutili di settimana quando non aprono manco i pub, quando piove e fa vento... fra rumore e freddo il mio suono scaldava quelle notti monotone. Ora, in estate, sono distratto, sono appesantito, il mare non mi sta rigenerando.

Ho bisogno di altro...

Blaterato da: unanonimo alle 02:27 | link | commenti |
Categoria: introspettivi


domenica, 17 agosto 2008

EFFETTIVAMENTE questo blog fa puzza di vecchio!!

Blaterato da: unanonimo alle 10:14 | link | commenti |
Categoria: formalità


lunedì, 11 agosto 2008

Difficile vivere un sogno romantico senza stelle cadenti.

Blaterato da: unanonimo alle 13:08 | link | commenti |
Categoria: narratori


domenica, 03 agosto 2008

Siiii !!! Due dì !!

Blaterato da: unanonimo alle 11:40 | link | commenti |
Categoria: assurdi


sabato, 02 agosto 2008
Si, io sono pazzo.

Un giorno mi pentirò di essere stato così testa di cazzo, ma ora non ci voglio pensare. Con 3 ore di sonno riuscirò a restare sveglio 2 giorni? Vi farò sapere.

Notte.

Blaterato da: unanonimo alle 02:10 | link | commenti |
Categoria: assurdi, scazzati


venerdì, 01 agosto 2008
Agosto

Come ? Cosa? Siamo in agosto??? Non ci credo! Non può essere verooo!! Non era iniziata ieri l'estate???

Noooooooooooooooooooooooooo !!!

Blaterato da: unanonimo alle 06:36 | link | commenti (2) |
Categoria: inclassificabili


mercoledì, 23 luglio 2008
Prove

Ascoltatemi

 LiveSpace - Prove

Blaterato da: unanonimo alle 10:28 | link | commenti (2) |
Categoria: pubblicità, saxophone, solista


martedì, 22 luglio 2008
STRRRRRESS

Ci provo a resistere. Se non DOVREBBI farcela, pazienza!!

Blaterato da: unanonimo alle 00:31 | link | commenti |
Categoria: patetici


domenica, 13 luglio 2008

Un modo nuovo per guardare le cose... ma sempre vecchio.

...

....

Blaterato da: unanonimo alle 05:28 | link | commenti (1) |
Categoria: inclassificabili


giovedì, 10 luglio 2008

mmm...

Allora...

Sole, mare, tanta gente, rumori, musica, stress (a dir poco), vento e il tuo profumo.

PRENDIMI IN CURA DA TE!

PRENDIMI IN CURA DA TE!

CURAMI

CURAMI

CURAMI!

Che ti venga voglia di me

Che ti venga voglia di me!!

Blaterato da: unanonimo alle 22:39 | link | commenti |
Categoria: citazioni, assurdi


 

 
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Il Vecchio e il Bambino

Un vecchio e un bambino si preser per mano
e andarono insieme incontro alla sera;
la polvere rossa si alzava lontano
e il sole brillava di luce non vera...

L' immensa pianura sembrava arrivare
fin dove l'occhio di un uomo poteva guardare
e tutto d' intorno non c'era nessuno:
solo il tetro contorno di torri di fumo...

I due camminavano, il giorno cadeva,
il vecchio parlava e piano piangeva:
con l' anima assente, con gli occhi bagnati,
seguiva il ricordo di miti passati...

I vecchi subiscon le ingiurie degli anni,
non sanno distinguere il vero dai sogni,
i vecchi non sanno, nel loro pensiero,
distinguer nei sogni il falso dal vero...

E il vecchio diceva, guardando lontano:
"Immagina questo coperto di grano,
immagina i frutti e immagina i fiori
e pensa alle voci e pensa ai colori

e in questa pianura, fin dove si perde,
crescevano gli alberi e tutto era verde,
cadeva la pioggia, segnavano i soli
il ritmo dell' uomo e delle stagioni..."

Il bimbo ristette, lo sguardo era triste,
e gli occhi guardavano cose mai viste
e poi disse al vecchio con voce sognante:
"Mi piaccion le fiabe, raccontane altre!"

Francesco Guccini - Radici - 1972


Nuotando Nell'Aria

Pelle: è la tua proprio quella che mi manca
in certi momenti e in questo momento
è la tua pelle ciò che sento nuotando nell'aria.
Odori dell'amore nella mente dolente, tremante, ardente:
il cuore domanda cos'è che manca
perchè si sente male, molto male, amando, amando, amandoti ancora.

Nel letto, aspetto ogni giorno un pezzo di te
un grammo di gioia del tuo sorriso e non mi basta
nuotare nell'aria per immaginarti: se tu sapessi che pena.
Intanto l'aria intorno è più nebbia che altro
l'aria è più nebbia che altro

E' certo un brivido averti qui con me
in volo libero sugli anni andati ormai
e non è facile, dovresti credermi,
sentirti qui con me perchè tu non ci sei.
Mi piacerebbe sai, sentirti piangere,
anche una lacrima, per pochi attimi.
Mi piacerebbe sai...

Marlene Kuntz - Catartica - 1994


E Ti Vengo A Cercare

E ti vengo a cercare
anche solo per vederti o parlare
perché ho bisogno della tua presenza
per capire meglio la mia essenza.
Questo sentimento popolare
nasce da meccaniche divine
un rapimento mistico e sensuale
mi imprigiona a te.
Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri
non accontentarmi di piccole gioie quotidiane
fare come un eremita
che rinuncia a sé.
E ti vengo a cercare
con la scusa di doverti parlare
perché mi piace ciò che pensi e che dici
perché in te vedo le mie radici.
Questo secolo oramai alla fine
saturo di parassiti senza dignità
mi spinge solo ad essere migliore
con più volontà.
Emanciparmi dall'incubo delle passioni
cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male
essere un'immagine divina
di questa realtà.
E ti vengo a cercare
perché sto bene con te
perché ho bisogno della tua presenza.

Franco Battiato - Fisiognomica - 1988


I Giardini di Marzo

Il carretto passava e quell'uomo gridava gelati
al 21 del mese i nostri soldi erano già finiti
io pensavo a mia madre e rivedevo i suoi vestiti
il più bello era nero coi fiori non ancora appassiti
All'uscita di scuola i ragazzi vendevano i libri
io restavo a guardarli cercando il coraggio per imitarli
poi sconfitto tornavo a giocar con la mente i suoi tarli
e alla sera al telefono tu mi chiedevi perché non parli
Che anno è che giorno è
questo è il tempo di vivere con te
le mie mani come vedi non tremano più
e ho nell'anima
in fondo all'anima cieli immensi
e immenso amore
e poi ancora ancora amore amor per te
fiumi azzurri e colline e praterie
dove corrono dolcissime le mie malinconie
l'universo trova spazio dentro me
ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è
I giardini di marzo si vestono di nuovi colori
e le giovani donne in quei mesi vivono nuovi amori
camminavi al mio fianco e ad un tratto dicesti "tu muori
se mi aiuti son certa che io ne verrò fuori"
ma non una parola chiarì i miei pensieri
continuai a camminare lasciandoti attrice di ieri
Che anno è che giorno è
questo è il tempo di vivere con te
le mie mani come vedi non tremano più
e ho nell'anima
in fondo all'anima cieli immensi
e immenso amore
e poi ancora ancora amore amor per te
fiumi azzurri e colline e praterie
dove corrono dolcissime le mie malinconie
l'universo trova spazio dentro me
ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è

Lucio Battisti - Umanamente Uomo: Il Sogno - 1972


"E io sentirò sempre, come i grandi maledetti, che è meglio pensare che vivere"

Da "Il libro dell'inquietudine di Bernardo Soares" di Fernando Pessoa


"Ben poco ama colui che ancora può esprimere, a parole, quanto ami"

Dante Alighieri


"La vita che ci siamo lasciati alle spalle ha la pessima abitudine di uscire dall'ombra, di lamentarsi di noi, di metterci sotto processo."

Da "L'ignoranza" di Milan Kundera